Carissimi, oggi c'è il sole e di questo ringraziamo. La tappa più breve rispetto a quella di ieri, ma non stiamo dietro ai numeri, alla lunghezza, al dislivello da fare.
I dolorini alle anche sono spariti anche se è vero che gli ultimi chilometri di oggi avevo le gambe un po' dure. Sò che i primi giorni si deve rompere il ghiaccio e quindi non mi preoccupo; la testa và su altre cose ed è questo l'importante e l'essenziale.
Il mare particolarmente agitato, con discrete onde e con quella nebbiolina prodotta proprio dall'infrangersi delle onde stesse sugli scogli, rendeva il paesaggio particolarmente affascinante e anche il camminare è stato particolare e suggestivo. Abbiamo iniziato a vedere le grandi spiaggie, così strutturate anche dall'azione della bassa o dall'alta marea.
Sapete meglio di me che in queste esperienze i momenti di silenzio, di riflessione sono tantissimi; è il bello del camminare, è il bello del camminare lentamente, del sapere che ti stai portando tutta la tua "casa" sulle spalle, del sapere che giorno dopo giorno ti avvicini sempre di più alla mèta stabilita in quella piazza che ci ha visto pellegrini tante e tante volte.
Abbiamo visto per strada tanti pellegrini; li riconosci non solo dallo zaino in spalla ma dal saluto reciproco di Buon Cammino che solitamente ci scambiamo. Non c'è bisogno di conoscere le lingue: è un saluto internazionale che prescinde dalla propria nazionalità. Guardi la persona negli occhi, accenni un sorriso e auguri Buon Cammino. Poi volti lo sguardo anche allo zaino per fare dei confronti con il tuo sulle spalle ma sono confronti tecnici e non di altro genere.
Tutti avranno una loro motivazione, un loro sogno, un loro obbiettivo ma tutti quanti mettiamo un passo dopo l'altro e tutti quanti prendiamo il sole, la pioggia, il vento; tutti quanti sentiremo i morsi della fame, berremo le ultime gocce di acqua dalla bottiglietta vuota che ci siamo dimenticati di riempire! Sono momenti uguali per tutti che ci vedrà però riuniti tutti insieme in quella piazza, su quel selciato di pietre che hanno visto scarpe e scarpe camminarci sopra.
E dentro le scarpe, tante persone, uomini e donne, giovani e anziani. Tutti pellegrini, tutti pellegrini del mondo.
Buon Cammino. Un abbraccio.
Nicola.




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